



SENTIERI OROBICI
SENTIERI OROBICI
Dalla pianura Padana alla Valtellina in mtb
A pochi chilometri da Milano, a metà strada tra Bergamo e Lecco, ben visibile per via delle grandi antenne che ne coronano la cima, una ripida montagna a picco sulla pianura Padana segna l'inizio della Dol, Dorsale Orobico Lecchese. Come un ferro di cavallo, spesso ripida quanto una ciclopica muraglia, la Dorsale si spinge verso nord tra vette dai nomi famosi, addentrandosi profondamente nell'arco alpino.
Il viaggio in sette tappe che proponiamo ripercorre parzialmente la dorsale schivando i tratti non ciclabili e andando ad esplorare alcune vallate meno note, toccando i principali rifugi ad alta quota, lungo i tipici sentieri di questa zona, che spesso sono solo tracce sottili che si fanno largo a fatica in una natura ruvida e fiera, proprio come i suoi abitanti, in un susseguirsi di salite e discese tortuose senza fine, tanto impegnative dal punto di vista tecnico quanto divertenti e costellate di luoghi di interesse, dove non si patisce l'affollamento tipico del turismo di massa.
Questa zona montuosa, proprio a causa della sua conformazione, conserva ancora oggi piccole valli e paesi capaci di resistere all'invasione turistica che caratterizza altre zone delle Alpi, conservando architetture, ma anche usi e costumi spesso incontaminati, in un clima affascinante in cui il viaggiatore viene accolto non come un moderno turista, ma come un forestiero, un pellegrino d'altri tempi.
In sette giorni percorreremo in sella alle nostre mountain bike quasi 300 km, con dislivelli giornalieri fino a 2000 metri, attraversando le province di Bergamo, Lecco e Sondrio, partendo dalla casa natale di Papa Giovanni XXIII e dai suoi sentieri di gioventù per salire a conquistare panorami che spaziano anche per centinaia di chilometri, scorci suggestivi su montagne imponenti ed austere come il Resegone o le Grigne, tracce di antiche miniere, paesi che resistono ancora oggi ostinatamente aggrappati sui ripidi fianchi dei monti.
Come pellegrini d'altri tempi, gusteremo una cucina tipica di queste zone, con un occhio di riguardo per fornire un apporto alimentare equilibrato e adatto alle fatiche che ci attendono.
Ogni sera a fine tappa godremo dell'accoglienza di un focolare e di una vista di ampio respiro, che avrà il gratificante sapore della conquista.
Quando infine raggiungeremo le sponde del lago di Lecco, ci accompagnerà la sensazione di aver compiuto un viaggio assai più lungo dei numeri che lo descrivono, a suggerirci che non serve per forza prendere un aereo intercontinentale per vivere un'esperienza fuori dal comune.
Sarete accompagnati da guide di MountainBike competenti e sempre a vostra disposizione. Per noi la sicurezza è fondamentale e, proprio per questo motivo, sarà disponibile come minimo una guida ogni 5 partecipanti. Ciò ci distingue da altre proposte di questo genere dove, spesso, ci si dimentica che l'importante è divertirsi in tutta sicurezza!